Tom Jeffery Park è un po' il cuore di questa gara, con Seventeen Seventy lì vicino e un'atmosfera da "little piece of paradise" per tutto il weekend. L'Agnes Water Triathlon è alla sua 23ª edizione, e credimi, si sente ancora che è un evento sportivo locale annuale, senza scopo di lucro, gestito interamente da volontari locali super dedicati, non una di quelle produzioni super patinate che arrivano da fuori. Attira triatleti da Central Queensland, Wide Bay e anche da più lontano, ma l'atmosfera resta comunque super amichevole, quasi da vicinato.
La frazione in bici è quasi tutta piatta, su una strada di campagna tranquilla e chiusa al traffico, un dettaglio che apprezzi un sacco, specialmente quando sei lì che spingi e vuoi fare una gara pulita. La corsa poi passa per le strade del paese, offrendo un arrivo dritto al centro, senza troppi giri, invece di una sfida isolata chissà dove. Principianti, atleti esperti, i "grey nomads", i backpacker, le squadre e i giovani atleti: tutti partecipano insieme, supportati da una "friendly, supportive atmosphere" che davvero "celebrates fitness, community spirit, and the beautiful natural surroundings".