La 14-18 è una corsa a ostacoli fangosa a Thiescourt, un paesino nell’Oise, in Hauts-de-France, a un’ora da Parigi. Di solito si corre a metà ottobre, con un percorso tra i 10 e gli 11 km e decine di ostacoli: alcuni dicono 33, altri parlano di un percorso pubblico con 50. Il nome è un riferimento alla Prima Guerra Mondiale, e gli organizzatori ci giocano con la “sfida dei poilus”, un omaggio ai soldati francesi dell’epoca.
La partenza è da Thiescourt, poi si snoda tra le valli circostanti, soprannominate “la Petite Suisse”. La zona è nota per il terreno naturale impegnativo, il dislivello, il fango e le salite ripide, quindi chi dice che è piatto non ha idea. È una gara per tutti, non una competizione pura: il cronometraggio conta solo per la prima ondata, ci sono categorie da cadetti a veterani, e si incoraggia a vestirsi da “combattenti” per l’atmosfera anni ’14-18. C’è un sacco di volontari, e il messaggio è chiaro: corri forte, affronta gli ostacoli e preparati a sporcarti.