Il Trail de l'Aqueduc parte da Cours, un paesino nel Lot, attraversando il Parco Naturale Regionale dei Causses du Quercy. Questo posto è un Geoparco UNESCO che si estende per 185.500 ettari, quindi niente boschetti stretti: qui si corre su un altopiano calcareo immenso. La gara si fa a fine gennaio, quando il vento gelido ti taglia la faccia. Ci sono due opzioni: un trail di 13 km con 580 m di dislivello o un 25 km più tosto con 1.250 m di salita.
Il nome viene da un tratto che passa sotto un acqueducto scavato nella roccia, dove serve la frontale. Ci sono anche il guado del torrente Nouaillac, sentieri accidentati con fango, sassi, tratti a strapiombo, salite e discese continue, e qualche passaggio con le corde. Il 13 km è più frequentato, con oltre 200 iscritti in una passata edizione, mentre il 25 km supera le 100 presenze. Dopo la gara, a Cahors si mangia bene: tartufi neri, formaggio di Rocamadour e il vino locale.