Lo St Olavsloppet, allora, è una staffetta a squadre di tre giorni che copre ben 335 km tra Trondheim, in Norvegia, e Östersund, in Svezia. Si corre a fine giugno e, attenzione, si gareggia a squadre, in diverse categorie, non come singoli. Il format è bello tosto: ogni team deve completare un lungo viaggio "point-to-point" diviso in tappe, dove i cambi, gli equipaggi di supporto e la pianificazione contano quasi quanto la velocità di corsa.
Il percorso è diviso in tre giornate principali: da Trondheim a Stiklestad, poi da Stiklestad ad Åre, e infine da Åre a Östersund. La prima giornata è di circa 120 km. In alcune edizioni usano punti di partenza o arrivo alternativi, tipo Stjørdal, Sandvika, Åre o Mörsil. Ah, un'altra cosa: la gara è stata ridotta da quattro a tre giorni di competizione, perché i partecipanti chiedevano un format più compatto. Gli organizzatori si sono anche dati da fare per risolvere problemi pratici, tipo la copertura mobile e l'accesso a internet lungo il tracciato. Alla fine, chi arriva e tutti i partecipanti ricevono diplomi, premi a sorteggio e la medaglia Mini-Olav.