Su ciclismo & running a Reggio EmiliaAppunti sull'allenamento a Reggio Emilia
Corsa: Qui a Reggio Emilia, noi la corsa la teniamo semplice: giri in città, sentieri lungo il Crostolo e Z2 tranquillo in pianura. Il Parco Le Ginestre va bene per qualche giro facile prima che parta la Colora Rivalta alle 18:00. Atletica Reggio dà una bella struttura al movimento, soprattutto intorno a La 21 di Reggio Emilia. La 21 propone una 21K e una 10K il 15 marzo 2026, e la sfida tra club aggiunge un po' di pepe. Il percorso copre 195 km e si muove tra 57 e 148 metri di altitudine.
Ciclismo: Noi in bici partiamo dal piatto, perché Reggio Emilia è tutta in pianura, si sa. La ciclabile del Crostolo collega Vezzano sul Crostolo con il centro città e prosegue a nord fino a Cadelbosco di Sopra. La Reggio Emilia-Cavriago va verso ovest passando per Ghiardo, San Bartolomeo, San Rigo, Coviolo e Codemondo, ed è un ottimo territorio per le base miles. La Greenway del Torrente Modolena corre lungo il fiume Modolena, e la Greenway del Torrente Rodano segue il fiume Rodano. La Granfondo Matildica è l'evento clou. Le salite iniziano a farsi sentire più a sud, dove il San Pellegrino Trail parte da Reggio Emilia per il Santuario di San Pellegrino.
Stagione: Aprile, ottobre e novembre sono i mesi più piovosi, quindi ci si allena lo stesso ma tenendo le sessioni 'oneste'. Gennaio e luglio sono i mesi più secchi, il che sembra bello finché luglio non diventa caldo e umido. L'estate può superare i 35°C, quindi i runner anticipano gli intervalli e i ciclisti fanno la Z2 prima che il caldo si stabilizzi sulla pianura. La grandine può farsi vedere in estate, quindi per le uscite lunghe serve un po' di giudizio. L'inverno cambia un po' le carte in tavola per entrambi gli sport. Le gelate sono frequenti, le temperature possono scendere sotto i -10°C e la nebbia è comune fuori città, quindi gambe da cyclocross e corse brevi e costanti hanno più senso.