Su ciclismo & running a Idaho FallsAppunti di allenamento a Idaho Falls
Corsa: Qui a Idaho Falls, noi runner abbiamo sempre lo Snake River a portata di mano, e poi ci sgranchiamo le gambe al Nature Park e sui percorsi delle gare locali. Il giro della Snake River Greenbelt è di 23 km e ha un dislivello di 61 m, perfetto per un Z2 costante o per una giornata di base miles più lunghe. Il Freeman Park Loop, invece, è di 24 km e sale per ben 939 m, quindi qui lo rispettiamo parecchio. 49 km. Da queste parti, i runner locali sembrano girare più attorno alle gare che ai club di corsa veri e propri. La Idaho Falls Marathon & Half è l'appuntamento fisso del calendario, con la Idaho Falls FireKracker 5k e la To Bone and Back Relay che completano il quadro.
Ciclismo: Noi ciclisti di Idaho Falls abbiamo una scena un po' piccola, e i nomi che senti spesso sono Geezers on Bikes, Eagle Rock cycling e Fitzgerald's. I Geezers on Bikes fanno le loro uscite settimanali il martedì, e devo dire che alcuni di quei vecchietti sanno andare forte! Fitzgerald's organizza uscite di gruppo il giovedì sera, mentre Eagle Rock cycling è quello che i locali trovano su Instagram. La HeART of Idaho Century Ride offre alla gente della strada cento miles di pedalata nella Marsh Valley, più una gran fondo che una crit. Le strade gravel qui intorno a Idaho Falls danno ai ciclisti spazio per i base miles. Le salite, per lo più, sembrano più delle lievi pendenze con vento contrario, e una media di 16-19 mph è perfetta per giornate così.
Stagione: Idaho Falls trova il suo ritmo migliore quando l'estate calda si fa sentire e sia i runner che i ciclisti possono mettere insieme settimane di allenamento costante. L'estate porta con sé le corse sullo Snake River, i chilometri al Nature Park, le uscite del giovedì da Fitzgerald's, quelle del martedì con i Geezers on Bikes, e sforzi più lunghi come la The HeART of Idaho Century Ride. Noi locali teniamo sempre uno strato a portata di mano perché le mattine possono essere un po' fresche. L'inverno cambia un po' le carte in tavola per entrambi gli sport. Gli inverni freddi spingono i runner a scegliere bene dove mettere i piedi e a fare gli intervalli con serietà, mentre i ciclisti si orientano verso uscite all'aperto più brevi, gravel quando il terreno lo permette, e tanta pazienza finché le uscite di gruppo non tornano alla normalità.